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		<title><![CDATA[Global Kettlebell Training System]]></title>
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		<description><![CDATA[Sistema di allenamento con il Kettlebell dal fitness all'agonismo.]]></description>
		<language>IT</language>
		<lastBuildDate>Mon, 04 Nov 2019 10:27:00 +0100</lastBuildDate>
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			<title><![CDATA[Ritenzione idrica! Come allenarsi?]]></title>
			<author><![CDATA[Yulia Serghevna]]></author>
			<category domain="https://www.yulia-training.school/blog/index.php?category=Allenamento"><![CDATA[Allenamento]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000004"><div class="imTAJustify">La ritenzione idrica è una raccolta eccessiva di liquidi tra le cellule, che non si distribuiscono bene e che si accumulano tra i tessuti. Il suo sintomo principale è l’edema, un rigonfiamento causato, per l’appunto, dai liquidi ristagnanti.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTAJustify">Tra le sue manifestazioni possono figurare gonfiori (specialmente su piedi, caviglie e pancia), senso di pesantezza degli arti e, a volte, anche dolore. In certi casi può comportare anche un aumento di peso, ma è dato dai liquidi e non da un accumulo di grasso. </div> &nbsp;<div class="imTAJustify">Tra i fattori scatenanti è la sedentarietà: non muoversi riduce la circolazione linfatica, che è responsabile della rimozione dei liquidi e delle tossine che si pongono negli spazi interstiziali tra le cellule. Anche il sovrappeso contribuisce a rallentare la diuresi, favorendo la comparsa di questo inestetismo.</div><div class="imTAJustify"><br></div> &nbsp;<div class="imTAJustify">Incidono sulla comparsa della ritenzione idrica anche gli ormoni prettamente femminili, in particolar modo durante la fase premestruale. Il ciclo mensile, infatti, si può suddividere in due parti: quella che precede l’ovulazione, in cui prevalgono gli estrogeni, e quella ad essa successiva, in cui domina il progesterone.</div><div class="imTAJustify"><br></div> &nbsp;<div class="imTAJustify">In questa fase il sistema linfatico potrebbe non riuscire a drenare il rigonfiamento di scorie che si accumula nei tessuti, causando la ritenzione idrica. In questo caso, la ritenzione può comparire senza cause legate alle abitudini di vita o dall’ereditarietà.</div><div class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.yulia-training.school/images/Kettlebell-training-yulia.JPG"  width="367" height="600" /><br></div> &nbsp;<div class="imTAJustify">La cellulite invece non ha nulla a che fare con la ritenzione idrica in quanto è una vera e propria malattia di infiammazione del tessuto adiposo. Erroneamente il termine “cellulite” viene attribuito alla pelle a “buccia d’arancia” che invece non è nulla altro che la ritenzione idrica. </div> &nbsp;<div class="imTAJustify">Nelle donne magre questo effetto si verifica per il problema di cattiva circolazione. &nbsp;&nbsp;</div> &nbsp;<div class="imTAJustify">Quindi come allenarsi? Tante sono le donne che fanno attività fisica senza ottenere i grandi risultati. </div><div class="imTAJustify"><br></div> &nbsp;<div class="imTAJustify">E’ chiaro che seguire una alimentazione sana, bere a sufficienza (e non molto!), fare i massaggi linfodrenanti aiuta ma con un’attività fisica adeguata e mirata si può ottenere dei risultati reali.</div> &nbsp;<div class="imTAJustify">Le macchine isotoniche non vi saranno molto d’aiuto. Anche i corsi musicali sono dispersivi e non portano i risultati reali. L’allenamento da scegliere è quello che attiva più gruppi muscolari contemporaneamente in una seduta. Ottimi sono gli allenamenti dove sono presenti le componenti di lavoro sulla forza esplosiva/veloce e resistenza. In questo modo si attivano tanti gruppi muscolari, migliora la circolazione e dispendio energetico è alto. </div><div class="imTAJustify"><br></div> &nbsp;<div class="imTAJustify">Gli esercizi che funzioneranno meglio sono balistici o comunque fatti in modo veloce, per garantire un aumento del flusso sanguinino ai muscoli e il miglioramento della circolazione. Questo è difficile ottenere facendo i semplici affondi o gli squat a corpo libero “con calma”. Sicuramente meglio di niente ma i risultati saranno proporzionati a quello che fate. Da preferire gli salti tipo squat jump, box jump, esercizi come il kettlebell swing, burpess, salti con la corda, ecc. &nbsp;Ovviamente sono gli esercizi veloci che richiedono una buona tecnica di esecuzione, quindi prima si lavora sempre sul acquisizione di essa altrimenti c’è il rischio di farsi male. </div><div class="imTAJustify"><br></div> &nbsp;<div class="imTAJustify">Più sarà completo il vostro allenamento è meglio è. Quindi le attività da preferire sono: il lavoro a circuito, con utilizzo di vari attrezzi come palle mediche, kettlebell, box, corde ecc.. Oppure in fase iniziale le super serie con gli esercizi veloci o in prima fase alternati con uno lento e uno veloce per abbittuare il corpo senza creare lo stress eccessivo al corpo. L’allenamento a serie con gli esercizi lenti non sono utili in questo caso…</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTACenter"><img class="image-3" src="https://www.yulia-training.school/images/Banner-allenamento.JPG"  width="775" height="196" /><br></div> &nbsp;<div><br><div class="imTAJustify">Se volete davvero ottenere i risultati dovete imparare a lavorare a tempo. Ad esempio in 1’ dovete cercare di fare una quantità di ripetizioni prestabilita andando con il ritmo veloce. </div> &nbsp;<div class="imTAJustify">Un esempio di un circuito a tempo cercando di fare la massima quantità di ripetizioni senza sacrificare la tecnica di esecuzione però. Se questo si verifica fare meno reps: </div> &nbsp;<div class="imTAJustify">Full squat &nbsp;30” &nbsp;</div> &nbsp;<div class="imTAJustify">Squat &nbsp;jump 30” </div> &nbsp;<div class="imTAJustify">Push up box &nbsp;30” </div> &nbsp;<div class="imTAJustify">Kettlebell swing &nbsp;30”</div> &nbsp;<div class="imTAJustify">Rest 2’ </div> &nbsp;<div class="imTAJustify">Ripetere per 4/5 volte</div><div class="imTAJustify"><br></div> &nbsp;<div class="imTAJustify">Ma ripeto è molto individuale il percorso che ogni una di noi dovrebbe fare per ottimizzare il raggiungimento del proprio resultato. </div> &nbsp;<div class="imTAJustify">La costanza in allenamento è fondamentale. Se volete ottenere i risultati reali l’allenamento sufficientemente intenso va praticato almeno due volte alla settimana più uno di intensità media, quindi per almeno tre volte a settimana. L’intensità è un parametro di valutazione molto individuale e dev’essere valutato in modo personale. Quello che è intenso per me può essere medio per un’altra persona e viceversa. </div><div class="imTAJustify"><br></div> &nbsp;<div class="imTAJustify"> Lo so andare in palestra e fare le cose tanto per convincersi che si fa attività fisica si può anche. Però a questo punto si tratta semplicemente di “fare qualcosa per passare tempo” Se volete raggiungere un resultato reale l’impegno e il programma di allenamento corretto faranno una grande diferenza.</div><div class="imTAJustify"><br></div><div class="imTACenter"><img class="image-2" src="https://www.yulia-training.school/images/banner-corso.JPG"  width="775" height="201" /><br></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 04 Nov 2019 09:27:00 GMT</pubDate>
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